Pisa, 15 luglio 2016

Caro Prof. Mancarella,

innanzitutto vorremmo esprimerLe le nostre più sincere congratulazioni per il risultato elettorale conseguito, che La porterà a guidare la nostra università per i prossimi 6 anni. Lei ha ricevuto un mandato elettorale forte ed è stato investito della responsabilità di essere espressione di un’ampia maggioranza dei componenti dell’ateneo pisano.
Nel governo dell’Ateneo sarà affiancato dalla squadra dei prorettori, da Lei scelti, dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione, espressioni della volontà elettorale. Ci auguriamo che durante il Suo mandato il Senato Accademico torni a essere un organo rappresentativo delle varie componenti dell’Ateneo, e che il Consiglio di Amministrazione lavori effettivamente a più stretto contatto con il Senato e la comunità accademica tutta, in modo da ripristinare un clima di trasparenza e condivisione almeno all’interno del nostro Ateneo.
In particolare ci auguriamo una rinnovata e maggiore attenzione verso le scelte del governo nazionale, che insiste su un atteggiamento sperequativo, continuando a bloccare gli scatti stipendiali , non riconoscendo ai fini giuridici il periodo di blocco solo nei confronti dei docenti universitari, umiliando costantemente il ruolo e le legittime richieste dei docenti universitari.
Per questi e altri motivi, con l’intento di contrastare l’ingiustificato atteggiamento discriminatorio nei confronti della nostra categoria di docenti universitari, ma anche di riflettere e discutere sul nostro ruolo e su quello dell’università oggi, abbiamo deciso di trovare un luogo dove continuare a sviluppare la nostra riflessione che ha avuto inizio nei momenti caldi della protesta. Questo luogo si configura come Coordinamento Pisano del MDDU (Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria), in collegamento con il movimento nazionale, ma con una particolare attenzione alle dinamiche locali; un luogo di discussione e di proposte concrete, interdipartimentale, aperto al contributo di tutti.
Durante la campagna elettorale, Lei si è mostrato sensibile nei confronti delle nostre rivendicazioni; abbiamo apprezzato molto quello che ci ha detto, e cioè che il Rettore dovrebbe non solo farsi portavoce di tutti i docenti dell’ateneo e sostenere con forza le loro legittime richieste, in primo luogo presso la CRUI, ma anche sentirsi direttamente coinvolto nella scelta di forme incisive e condivise di protesta contro le politiche che mortificano e umiliano il ruolo dei docenti universitari.
Tra breve Lei sarà a tutti gli effetti il nostro Rettore, e noi riponiamo in Lei molte aspettative che ci derivano dal suo programma e dalle dichiarazioni più volte ribadite durante la campagna elettorale, su concetti chiave della vita accademica, quali il contrasto di ogni forma di discriminazione, la valorizzazione delle competenze, la condivisione delle scelte che incidono sulla comunità intera.
Riteniamo tuttavia che il Rettore non debba essere lasciato solo nell’affrontare i problemi e nel comprendere le aspettative delle varie componenti dell’Ateneo. Per questo, vogliamo offrire il nostro contributo a un dialogo costante con Lei e con gli organi di governo. Ci auguriamo che Lei accetti questo dialogo, che noi vorremmo davvero costruttivo per il futuro del nostro Ateneo.

Cordialmente,

Anna Iuliano
a nome del Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria – Coordinamento docenti Università di Pisa

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