Chi siamo

Siamo docenti che amano il proprio lavoro e credono nell’Università pubblica. Per questo abbiamo lottato insieme al Prof. Carlo Ferraro per il riconoscimento degli scatti stipendiali e dell’anzianità di ruolo cancellata per 5 anni, facendo sì che l’Ateneo pisano si proponesse sulla scena nazionale come esempio di determinazione e coerenza. Dopo che l’azione contro la VQR, anche nel nostro Ateneo, è stata vanificata dall’inserimento forzoso dei prodotti della ricerca da parte dell’amministrazione centrale; dopo avere constatato il protrarsi dell’atteggiamento discriminatorio verso la categoria dei docenti universitari, abbiamo sentito l’esigenza di non lasciar morire la protesta e di trovare un luogo dove continuare a sviluppare la riflessione sul mondo accademico.
Questo luogo si configura come Coordinamento pisano del MDDU, in collegamento con il movimento a livello nazionale, ma con particolare attenzione alle dinamiche locali: un luogo di discussione e di proposte concrete, interdipartimentale, aperto al contributo di tutti.

Cosa vogliamo

Vogliamo persistere nella lotta per il riconoscimento degli scatti stipendiali e dell’anzianità di ruolo ingiustamente cancellati; vogliamo consolidare localmente quelle forze critiche che si sono schierate contro le azioni discriminatorie del potere centrale; vogliamo ribadire le ragioni di quella protesta sia di fronte ai colleghi tutti, sia di fronte alla nuova amministrazione dell’Ateneo, sia di fronte alla società civile; vogliamo discutere e proporre nuove forme di contrasto verso una politica che umilia e mortifica il ruolo del docente universitario; vogliamo presentarci come gruppo di interlocuzione dentro e fuori la nostra Università.

Come lo vogliamo ottenere

Attraverso l’adesione alle iniziative proposte dal MDDU nazionale; attraverso riunioni locali periodiche; attraverso il dialogo con il nuovo Rettore e la nuova amministrazione dell’Università; attraverso il raccordo con le associazioni studentesche e con i sindacati; attraverso comunicati alla stampa locale e nazionale; attraverso l’organizzazione di eventi e incontri con personalità di alto profilo della politica e del mondo accademico.

Cosa chiediamo subito

  1. Chiediamo ai colleghi, agli studenti e a tutti gli operatori dell’Università di Pisa, convinti del ruolo di formazione della cittadinanza di domani svolto dall’Università pubblica, e interessati a restituire dignità e riconoscimento sociale alla professione del docente universitario di aderire al Coordinamento, scrivendo a mddu.pisa@gmail.com
  2. Chiediamo ai colleghi e a tutti gli operatori dell’Università di Pisa di aderire alla nuova iniziativa proposta dal MDDU nazionale, firmando la Lettera ai Rettori. La lettera e le modalità di sottoscrizione si trovano al seguente indirizzo elettronico:
    https://sites.google.com/site/controbloccoscatti/home/lettera-ai-rettori—richieste-giugno-2016
  3. Chiediamo ai colleghi e a tutti gli operatori dell’Università di Pisa, di aderire all’iniziativa proposta dal MDDU di Napoli Federico II, firmando la richiesta di dimissioni del direttivo dell’ANVUR alla pagina http://firmiamodimissionianvur.org/
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